mercoledì 30 marzo 2011

Domani sera sono ospite a Logos, nella trasmissione di Antenna 3 per parlare di marketing

Domani sera sono ospite nella trasmissione Logos su Antenna 3.

Nella trasmissione condotta dalla giornalista Manuela D'Angelo (nonché cara amica), che saluto e ringrazio per il gentile invito, si parlerà di turismo e cultura.

Vi saranno varie personalità del mondo politico e turistico di Massa Carrara ed io sono stato invitato per portare la mia esperienza di ex marketer dei servizi turistici.

Spero vivamente che gli amici politici presenti in trasmissione vogliano parlare di cose pratiche e lasciar perdere, almeno per una sera, i loro "giri di parole" che tutto dicono e nulla fanno intendere. 

Domani sarò tutto il giorno a Grosseto a fare formazione e farò il possibile per arrivare puntuale all'inizio della trasmissione, perché mi piacerebbe molto poter dare il mio contributo, nonché qualche consiglio utile per rilanciare l'immagine turistica di una zona che considero baciata dalla fortuna ma gestita e amministrata da politici dilettanti e improvvisati.  

Puoi seguire la trasmissione sulle frequenze di Antenna 3, oppure anche sul sito, in diretta online a questo link

Ti aspetto domani sera su Antenna 3

Un abbraccio

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

venerdì 25 marzo 2011

Creare emozioni sul punto vendita grazie a musica, profumi e colori

Ti sei mai chiesto come puoi trasformare la permanenza di un potenziale Cliente nel Tuo negozio in un'esperienza piacevole e che lo motivi all'acquisto?

Eccoti qualche idea:

* La musica (veloce e ritmata) ha l'obiettivo di velocizzare la rotazione degli acquisti nei momenti clou e rallentarli (con brani classici) nei momenti morti, per spingere i clienti a fermarsi a lungo e consumare di più;

* L'olfatto, con profumi coerenti col tipo di negozi;

* I colori: il verde si collega ai prodotti naturali, il marrone ad articoli vicini alla terra e il rosso suggerisce passionalità e amore;

* Le forme e i materali: il metallo e le linee affusolate invitano alla velocità (gli scaffali dei supermercati, i tavoli dei fast-food); i materiali caldi (come il legno), linee morbide e poltrone avvolgenti sono un incentivo a una permanenza più prolungata e piacevole.

Insomma, la vendita è un fattore basato sulle emozioni e Tu, puoi crearle nel Tuo Cliente anche attraverso l'arredamento del Tuo punto vendita o della Tua azienda.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

giovedì 17 marzo 2011

Lo shopping? E' una scienza

Il negozio non è più solo un luogo in cui approvvigionarsi, ma è diventato un vero e proprio fornitore di esperienze.

Infatti, conta la multisensorialità, cioè la capacità di sollecitare i cinque sensi e rendere gradevole fare shopping alle persone.

Allestimenti estrosi, musiche, servizi accessori e perfino profumi liberati nell'aria, il tutto, per spingere il cliente all'acquisto.

Le vie pedonali sono l'ideale per la vendita di abiti e scarpe.

La vetrina deve essere sempre curata e rinnovata di frequente; in vetrina devono trovare spazio prodotti rappresentativi del negozio, così chi entra non trova sorprese.

Nella prima area meglio non mettere nulla di importante perché il cliente ha bisogno di un po' di tempo per abiturarsi al nuovo ambiente.

La migliore posizione da sfruttare? Quella a dieci passi dall'ingresso sulla destra.

La maggior parte dei clienti, infatti, ci mette dieci passi per ambientarsi.

Fondamentali sono la pulizia e la manutenzione.

No a specchi opachi, muri sporchi. Occhio in genere all'ordine.

Naturalmente, esiste un'eccezione: talvolta il disordine può essere sinonimo di buoni affari (pensiamo ai cestoni delle occasioni).

Le merci, poi, devono essere sistemate in modo da informare il cliente e indurlo all'acquisto. Un pò come se gli dicessero: "provami"!

Il negozio ideale è traversale, cioè quello che soddisfa le esigenze di qualsiasi tipo di cliente:

* il cliente che ha già le idee chiare quando entra;
* quello che lo esplora in lungo e largo;
* il cacciatore di affari e occasioni.

Quindi, indicazioni chiare per il primo, aree ricreative per il secondo e angolo delle occasioni per il terzo).

Secondo Newsweek il futuro dello shopping è nei "non negozi".

Per esempio, negli USA vanno forte gli Apple store: consulenza tecnica gratuita, possibilità di usare il computer per controllare la posta elettronica, commessi gentili e clima cordiale.

Risultato? Record di afflusso e fatturato.

La ricetta magica? Negozi in quartieri centrali e di moda, allestimenti firmati dai migliori designer, eliminazione dell'obbligo di comprare.

Niente male come idea!

Ricorda, infatti, che circa il 60% degli acquisti non vengono pianificati, ma sono il risultato dell'impulso del momento.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

ps
pensa che ho preso spunto per scrivere questo post dopo aver ri-letto un vecchio articolo su Millionaire.





domenica 13 marzo 2011

5 consigli per gestire al meglio il tuo tempo

Mi ricordo che quando ero a Parma, ad imparare il mestiere dell'account, mi ripetevano continuamente che era fondamentale che imparassi, quanto prima, a controllare il tempo a mia disposizione.

Perché sarebbe stata l'unica cosa che non sarei stato in grado di duplicare.

Allora eccoti 5 consigli per gestire al meglio il tempo che hai, tratti da un bellissimo articolo di Lucia Ingrosso apparso qualche anno fa su Millionaire:

1. Scopri cosa sei disposto a sacrificare per ottenere ciò che vuoi;

2. Puoi controllare il tempo molto più di quanto immagini, ma meno di quanto vorresti;

3. Analizza quello che riesci a fare quando gestisci al meglio il tuo tempo e quando sei meno efficace. E i tuoi risultati, in un caso e nell'altro;

4. Individua i vari benefici, nel caso di massima efficacia, e quali e quanti problemi devi invece affrontare nel caso di minor riuscita;

5. Ricorda: impegni e sacrifici sono il prezzo per ottenere grandi risultati.

Come nel mio caso, anche per Te il tempo sarà impossibile da duplicare, quindi, impara quanto prima a gestirlo al meglio.

Un abbraccio

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"


martedì 1 marzo 2011

Il telemarketing invasivo

L'altro giorno parlavo con il mio grande amico, nonché socio internettiano David Di Luca.

Si discuteva sul fatto che molte aziende cominciano a rompere un troppo le scatole con il loro telemarketing "super invasivo".

A qualsiasi ora del giorno, ti chiamano per proporti abbonamenti tv, nuove linee telefoniche, di adsl, ecc. Tanto per citare i più assidui nel telefonare.

Da ex marketer, ho sempre pensato che il telemarketing sia uno strumento molto prezioso nel business to business, quando cioè, un rappresentante deve fissare un appuntamento con il suo potenziale cliente.

Ma nel business to consumer, ovvero il mercato di massa, lo ritengo molto dannoso.

Mia madre ricevere ogni giorno dalle 2 alle 3 telefonate di famose aziende telefoniche che le suggeriscono ora di abbonarsi con caio, dopo di farlo con tizio.

Povera donna: è arrivata al punto che ha il terrore quando sente squillare il telefono.

Credo che tutte queste pseudo aziende, non abbiano ancora letto il fantastico libro di Seth Godin, intitolato Permission Marketing.

Se lo avessero fatto, avrebbero capito che oggi, "chiedere il permesso" d'invadere la privacy di qualcuno sia fondamentale.

Il miglior marketing non è quello invasivo, bensì quello che ci permette di entrare in contatto con qualcuno disposto ad ascoltarci.

Insomma, cosa posso consigliare a questi nostri amici che ci rompono le balle ogni giorno con le loro telefonate?

Semplice: leggetevi il libro di Godin e smettetela di chiamarci.

Un abbraccio

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

ps
il libro di Seth Godin è tanto bello quanto difficile da trovarsi. Forse è per quello che continuano a romperci le scatole con le loro telefonate...